
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/XML
Cloud Computing = un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse (storage, CPU) distribuite. La caratteristica principale di tale approccio è di rendere disponibili all'utilizzatore tali risorse come se fossero implementate da sistemi (server o periferiche personali) "standard". L'implementazione effettiva delle risorse non è definita in modo dettagliato; anzi l'idea è proprio che l'implementazione sia un insieme eterogeneo e distribuito – the cloud, in inglese nuvola – di risorse le cui caratteristiche non sono note all'utilizzatore.
Il paradigma del cloud computing prevede tre attori distinti:
- Fornitore di servizi – Offre servizi (server virtuali, storage, applicazioni complete) generalmente secondo un modello "pay-per-use"
- Cliente amministratore – Sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, generalmente offrendo un valore aggiunto come ad esempio applicazioni software
- Cliente finale – Utilizza i servizi opportunamente configurati dal cliente amministratore
Il fornitore di servizi espone delle interfacce per elencare e gestire i propri servizi. Il cliente amministratore utilizza tali interfacce per selezionare il servizio richiesto (ad esempio un server virtuale completo oppure solo storage) e per amministrarlo (configurazione, attivazione, disattivazione). Il cliente finale utilizza il servizio configurato dal cliente amministratore, le caratteristiche fisiche dell'implementazione (server reale, localizzazione del data center) sono irrilevanti.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing
Nota. 16/05/09
Marco Ruberto
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